Truffe, “Ciao nonna sono Fabio”: quello che succede dopo è incredibile

Non c’è pace per i cittadini italiani, oggi più che mai il contesto generale è sempre più pericoloso, carico di rischi per tutti.

Ad oggi, sono troppe le dinamiche che rischiano di mettere seriamente in pericolo il quotidiano dei cittadini. Di questi tempi non c’è davvero pace per gli italiani, ogni giorno si rischia di avere di fronte una situazione dalla quale risulta davvero difficile venire fuori. Di questo tempo ogni contesto sembra essere in qualche modo intaccato da feroci difficoltà. La crisi ha spazzato via ogni certezza ma purtroppo c’è dell’altro, tanto altro.

Anziana truffa
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Gli ultimi mesi hanno rappresentato per i cittadini letteralmente l’inizio della fine. I venti di crisi che soffiano dall’est Europa fanno piombare milioni e milioni di italiani in un vero e proprio incubo. Prezzi alimentari alle stelle, carburante aumentato e bollette raddoppiate. Gli italiani insomma si trovano di fronte ad una situazione forse mai riscontrata, con la stessa drammatica forza negli ultimi decenni. Oggi più che mai l’imperativo è resistere a tutto ciò che intacca in qualche modo il nostro quotidiano.

Non c’è soltanto la crisi, come ben sappiamo, a preoccupare i cittadini italiani. Negli ultimi anni si è diffusa a macchia d’olio una particolare tipologia di truffa che prende chiaramente alla sprovvista milioni di cittadini, per lo più anziani. Niente a che vedere con le subdole tecniche del web, quelle che promettono vantaggi e svuotano invece i conti correnti degli utenti colpiti. Questo particolare raggiro prende forma nelle vita reale, in un contesto che immaginiamo sicuro e che invece si trasforma nel più pericoloso possibile.

Cosi come anticipato il bersagli preferito dei truffatori sono le persone anziane, meglio se sole in casa. La tecnica è bene o male la solita, anche se in linea di massima tutto sta alla fantasia dello stesso truffatore. Ci si finge operatori dell’azienda dell’energia elettrica o di quella del gas e ci si presenta alla porta del cittadino malcapitato. Ci si finge ancora parenti, nipoti, figli, tutto, e si chiedono soldi magari anticipando che di li a poco passerà una persona a ritirare tutto. Questo il caso in questione, questo l’esempio giusto per raccontare un fatto di cronaca che ha lasciato tutti a bocca aperta.

“Ciao nonna, sono Fabio”, con queste parole inizia la telefonata che caratterizzerà la storia che ha visto protagonista una anziana 96enne di Morena, Roma. Dall’altra parte, a telefonare qualcuno che si finge nipote della donna e le chiede di affidare ad una persona che passerà a breve una somma di denaro importante che in quel momento sarebbe stata di fondamentale importanza per lo stesso ragazzo.

“Ho avuto un’emergenza sanitaria, ho bisogno di un prestito di 4.080 euro. Passa tra un po’ un mio amico a prenderli, aprigli la porta”. Queste le parole del truffatore per provar ad approfittare del timore e della preoccupazione dell’anziana donna da subito molto titubante. Non è convinta della voce del presunto nipote, tanto da chiedere cosa avesse fatto. La risposta del truffatore lascia intendere uno stato influenza, un raffreddore insomma che fa sembrare la sua voce diversa al telefono.

In quel preciso momento la donna con estrema lucidità chiama al cellulare suo nipote Fabio, quello vero e scopre tutta la messa in scena.

“Ciao nonna sono Fabio”: l’estrema lucidità della donna ha sventato una situazione molto pericolosa

Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di ieri 9 novembre. Lo stesso nipote della donna ha cosi dichiarato a Roma Today: “Nonostante l’età nonna è ancora molto vigile ed attenta – spiega il 28enne  -. Quando mi ha chiamato al cellulare mi ha detto che il telefono fisso era come staccato“. La tecnica in questione è generalmente utilizzata dagli stessi truffatori per evitare che si chiamino persone vicine per chiedere eventualmente chiarimenti o aiuto.

Le hanno chiesto troppi soldi – racconta ancora Fabio – nonna mi ha detto che se la somma fosse stata minore, qualche centinaio di euro, glieli avrebbe sicuramente dati. Il fatto che fossero così tanti e la voce che non era la mia le hanno per fortuna permesso di capire cosa stesse accadendo”.  Il giovane inoltre racconta delle numerose truffe che hanno coinvolto i nonni di molto suoi amici. La situazione è molto particolare ed il pericolo può davvero arrivare da dove meno lo si aspetta. La situazione, oggi, insomma, è davvero drammatica.

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