Arriva la truffa per le carte contactless, i soldi sono in pericolo: come proteggersi

Una nuova truffa ha come protagonista le carte contactless, pratiche e veloci nel pagamento. I malintenzionati si adeguano ai tempi per soddisfare il loro unico scopo, rubare i soldi dei cittadini.

Scopriamo come tutelarci dall’ultima truffa messa in atto dai criminali per svuotare i conti correnti degli italiani.

truffa carte contactless
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I contribuenti non hanno solo le tasse e l’inflazione da combattere per non svuotare i conti correnti. Devono stare molto attenti anche ai continui attacchi dei cyber criminali e dei malintenzionati che mirano ai loro soldi. Tentativi di phishing e smishing sono all’ordine del giorno. Email dal contenuto ambiguo che invitano a cliccare su un link per risolvere una spiacevole situazione riempiono la casella di posta elettronica e, purtroppo, sono ancora molte le persone a cadere nel raggiro. Poi ci sono le truffe al Bancomat messe in atto durante il prelievo di denaro. Dalle telecamere nascoste per recuperare il PIN di una carta alla clonazione, dal metodo dei soldi caduti in terra per scambiare il Bancomat della vittima al cash trapping e card trapping (blocco dei contanti e della carta). Insomma, insidie che spuntano da ogni direzione. Ora, poi, bisognerà tutelarsi da un’ulteriore truffa, quelle delle carte contactless.

Truffa delle carte contactless, come funziona

Le carte contactless consentono di effettuare pagamenti semplicemente avvicinando la carta al POS senza necessità di inserimento nell’apposito spazio e senza dover digitare il PIN specialmente per pagamenti inferiori a 25 euro. Risultano, dunque, pratiche e comode ma possono nascondere delle insidie. I malintenzionati hanno, infatti, studiato un modo per sfruttare le transizioni wireless a proprio vantaggio utilizzando appositi dispositivi simili al POS. Questi sono in grado di “intercettare” un pagamento semplicemente inserendo un importo e avvicinando l’apparecchio vicino alla borsa, al portafoglio o alla tasca del malcapitato.

Una truffa molto semplice. Questi “finti” POS sono acquistabili in rete e utilizzabili con facilità in luoghi affollati. Come difendersi, allora, da questo raggiro?

Ecco come non cadere nella trappola

Il primo modo per evitare intercettazioni della propria carta contactless è scegliere il blocco dei pagamenti con questa modalità per le carte di debito e credito. Si perderà, però, l’utilità delle carte stesse. C’è una seconda opzione che non chiederà l’inserimento nel POS ma tutelerà i propri soldi. Parliamo dei portafogli dotati di blocco RFID. Questo funziona come uno schermo e non permette al dispositivo di captare le informazioni della carta.

RFID significa Radio Frequency Identification e consente di creare una barriera tra i propri soldi e tentativi illeciti di truffe. L’acquisto del portafoglio potrà avvenire anche online, ad esempio sul noto sito e-commerce Amazon. Il costo è pari a quello di un qualsiasi altro portafoglio.

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